Giappone: l’enorme voragine viene riparata in 2 giorni. Ecco come hanno fatto

Giappone: l’enorme voragine viene riparata in 2 giorni. Ecco come hanno fatto

Ecco il video che mostra i giapponesi all'opera per riparare l'enorme voragine che si è aperta nella città di Fukuoka. Ci sono riusciti in appena 2 giorni. GUARDA IL VIDEO SOTTO

Il Giappone è un paese noto per il livello tecnologico delle proprie strutture, per l’efficienza dei propri uffici e soprattutto per l’ingegno e le grandi capacità del popolo che vi abita.

Spesso e volentieri, infatti, facciamo i conti con la grande efficienza di questo popolo, che riesce a rialzarsi anche delle situazioni più terribili, anche dopo terremoti catastrofici, in pochissimo tempo e soprattutto con una grandissima precisione.

In particolare un video ci mostra quello che è successo nella città di Fukuoka e che non fa che dimostrare tutto questo. Le immagini, infatti, ci mostrano una voragine davvero gigantesca che si è aperta al centro di una strada molto popolata della cittadina.

La frana ha coinvolto e portato con sé semafori, lampioni e tubature. I giapponesi, però, non si sono lasciati scoraggiare e in pochissimo tempo sono riusciti a riparare la strada ed a colmare quell’enorme voragine. Tutto questo farebbe pensare a lunghe settimane e lunghi mesi di lavori invece in sole 48 ore gli operai giapponesi sono riusciti a ripristinare la voragine che era profonda ben 15 m.

Le immagini ci mostrano il lavoro di questi operai che hanno versato all’interno della voragine ben 6200 m³ di sabbia e cemento ed hanno anche ripristinato pali della luce, semafori condutture delle foglie che erano state danneggiate durante il crollo.

Insomma un’impresa davvero pazzesca che ci dimostra ancora una volta quanto questo popolo abbia voglia di fare e soprattutto si dimostri sempre molto efficiente.

Altrettanto interessante sarà vedere come demolire un cavalcavia in una sola notte. Anche in questo caso si tratta di un lavoro davvero enorme che solitamente avrebbe bisogno di tante settimane di lavoro, ma che questi operai riescono a portare a termine in una sola notte. Tanti operai utilizzati contemporaneamente, strumenti a loro disposizione e soprattutto tanta voglia di fare gli hanno permesso di realizzare davvero un piccolo miracolo.