Bimbo down si comporta in modo strano. La mamma nasconde una telecamera e scopre cosa gli fa la tata

Bimbo down si comporta in modo strano. La mamma nasconde una telecamera e scopre cosa gli fa la tata

Una mamma conosce bene i propri figli e questa donna aveva intuito che c'era qualcosa che non andava. Allora installa una telecamera nascosta e scopre qualcosa di orrendo che non avrebbe mai voluto vedere. GUARDA IL VIDEO SOTTO

Quando un bambino viene lasciato dai genitori in mani estranee la paura che questo possa non trovarsi bene, che la persona che deve prendersi cura di lui non lo tratti esattamente come farebbero i genitori è davvero tanta.

Spesso e volentieri, infatti, si sentono storie a dir poco terribili di baby-sitter o tate che maltrattano i bambini di cui si dovrebbero invece prendere cura. Proprio per questo motivo le ansie dei genitori sono davvero tante e quindi questi cercano di fare attenzione anche alla minima variazione nel comportamento del proprio figlio.

E’ quello che è successo ai genitori di questo bambino. Il piccolo, affetto da sindrome di Down, epilessia anche alcuni problemi cardiaci, ha bisogno di costanti attenzioni e proprio per questo la famiglia si è rivolta ad una tata che potesse così dedicarsi interamente e completamente al loro bambino.

Col passare del tempo, però, i genitori hanno notato nel comportamento del figlio alcuni cambiamenti. Il piccolo appariva sempre più spaventato e così la mamma del piccolo decide di installare una telecamera nascosta in casa per rendersi conto di quale fosse l’atteggiamento della tata nei confronti del figlio.

Le immagini ci sveleranno una situazione a dir poco incredibile ed il comportamento di questa tata nei confronti del piccolo. Immagini che non potranno che farci riflettere molto ma soprattutto che scateneranno la nostra indignazione.

Altrettanto interessante sarà vedere quello che un’infermiera fa ad una donna anziana della quale dovrebbe prendersi cura.

Anche in questo caso una persona che si comporta in modo assolutamente sbagliato, utilizzando la violenza per prendersi cura di chi ha bisogno in quel momento non soltanto delle loro attenzioni ma anche probabilmente di un po’ di affetto e di comprensione.